Incentivi statali FER 2 per impianti a biomassa: un’opportunità reale per energia pulita e reddito stabile
Il Decreto FER 2 rappresenta il nuovo regime di sostegno italiano per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili innovative o con costi di generazione elevati, tra cui impianti alimentati a biomassa e biogas. Il decreto, operativo fino al 31 dicembre 2028, ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di una capacità complessiva di oltre 4,6 GW di nuove rinnovabili attraverso incentivi economici dedicati e procedure competitive gestite dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Per gli impianti a biomassa legnosa di taglia piccola e media — come quelli da 100 kW a 300 kW elettrici — il FER 2 prevede una tariffa incentivante garantita fino a 20 anni, con valori di riferimento che, nelle procedure 2024-2025, arrivano fino a circa 246 €/MWh per le potenze inferiori a 300 kW.
Grazie a questi incentivi, diventa oggi ancora più conveniente realizzare impianti di produzione di energia elettrica da biomassa legnosa di scarto, trasformando residui e sottoprodotti in un’importante risorsa economica ed energetica. La nostra azienda, in qualità di costruttore della caldaia, ha maturato un’esperienza pluriennale nella realizzazione di impianti in collaborazione con produttori di turbine ORC, sviluppando soluzioni ottimizzate specificamente per potenze tra 100 e 200 kW elettrici.
Progettiamo e forniamo impianti ad alta efficienza, studiati per garantire affidabilità, continuità di esercizio e il massimo sfruttamento dei meccanismi incentivanti previsti dal FER 2.